Monthly Archives marzo 2014

Garuda

Scritto da Francesco Corigliano

Giangiorgio si affacciò alla finestra e vide che, sulla collina – la solita collina, sempre la stessa, che stava lì da secoli a sovrastare la città, con in cima i suoi sette alberi – su uno dei cipressi più alti, era spuntato qualcosa; un’ombra, una massa, che da lontano – erano almeno trecento metri – e nel buio della sera senza luna non si riusciva a riconoscere, ma che doveva essere, evidentemente, un grosso volatile.
– Una civetta, forse, o magari un barbagianni – disse fra sé e sé, sovrappensiero. Marco, seduto lì vicino in poltrona, lo udì.
– Cosa?
–  Dico, sembra ci sia un affare, lì, un grosso affare.
– Finanza?
– Ma no, c’è un uccello, guarda lì sotto.
Marco venne alla finestra per verificare, e appurò che, in effetti, tra i rami si vedeva distintamente ...
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La città

Scritto da Francesco Corigliano

Diciamo che la mia città non è proprio a misura d’uomo. Non è a misura di macchina, o di animale. La mia città non ha misura, ecco.

La mia città non è proprio comoda. La mia città è un po’ caotica, rumorosa. La mia città ha tante strade senza marciapiedi. La mia città non ha mai parcheggi. La mia città si intasa, si blocca, si ingolfa di clacson smog e saluti dal finestrino. La mia città ti tiene il posto, con i vasi e con le sedie.
La mia città ha due parchi ma – sembra – nessun giardiniere. La mia città ha una pista ciclabile, ma pochi ciclisti, e quelli che ci sono preferiscono non andarci. Del resto nella mia città, in genere, si preferisce non andare.
La mia città ha l’acqua scura, ma tante fontane sui tombini...

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Ho provato a chiederlo a Kurt Cobain (ma mi ha risposto la moglie)

Scritto da Francesco Brancati

Riflessioni a caldo da servire fredde, di Francesco Brancati (fbrancati.fl@gmail.com)

Sarebbe bello, pensavo, se qualche giovane neo laureato in una qualsiasi laurea umanistica impiegasse un po’ del suo tempo libero, tra un concorso di dottorato fallito e una gita a Torino per farsi pubblicare il suo ultimo libro di poesie, a riflettere più da vicino su quanto è accaduto e sta accadendo in quella desolata terra di nessuno (insert coin) che è oggi il panorama indie pendicolare italiano. Credo che qualunque essere umano mediamente dotato sia in grado di apprezzare la correlazione esistente tra un modo di comunicare sostanzialmente anaforico, dilagante nella musica odierna, e l’attuale dipendenza delle giovani generazioni da social network come Facebook e Twitter (e più sono “indipende...

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Oh! uomo di Yervant Gianikian & Angela Ricci Lucchi

Scritto da Silvio Scarpelli

“Io sono l’occhio cinematografico. 
Ho creato un uomo più perfetto di Adamo; ho creato migliaia di persone diverse in accordo con schemi e piani precedentemente redatti. 
Io sono l’occhio cinematografico. 
Prendo da uno le mani più agili, da un altro le gambe più dritte e veloci, da un terzo la testa più proporzionata e il volto più espressivo, e componendoli insieme creo un essere umano perfetto e completamente nuovo.”
                                                                                    (Nikolaj Pavlovic Abramov, Dziga Vertov)
Spulciare negli archivi, rovistare tra le bobine, scovare immagini, rielaborarle, dilatare, rallentare, invertire al negativo, montare. Non è una ricetta, nemmeno un viatico per il successo...
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La forma della soglia. Spec Ops: The line

Scritto da Francesco Corigliano

ATTENZIONE SPOILER Se ancora non avete giocato questo titolo, e avete intenzione di non perdervi un po’ di sorprese, allora non leggete questo articolo. Personalmente ci avrei giocato lo stesso, pur conoscendo il finale, ma io sono io e voi siete voi.

Ci siamo? Bene. Capita spesso di confrontarsi con titoli videoludici che facciano riferimento esplicito a opere letterarie. Basterà ricordare American Mc Gee’s Alice (Alice nel paese delle meraviglie di L. Carroll), Call of Cthulhu: Dark corners of earth (vari racconti di H. P. Lovecraft), Dante’s Inferno (la Divina Commedia, con molti “ma” e tanti “se”), i vari Lord of the rings ispirati all’omonimo romanzo e ai relativi film; ma, volendo essere meno specifici, in generale esistono centinaia di videogiochi che citano abbonda...
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