Monthly Archives settembre 2015

Totò che passò il sasso

Scritto da Silvio Scarpelli

12050964_10206574716919366_261679163_oAntonio Caponi prende dalla tasca un sasso, lo passa al fratello Peppino che lo scaglia violentemente contro la finestra del confinante Mezzacapa. Gianni, nipote dei fratelli Caponi, chiede spiegazioni: “Mezzacapa ci è antipatico” risponde Totò. “Non sarete mica tornati bambini?” ribatte Gianni. Totò infastidito esclama: “Ma che bambini! E poi è lui che ha tirato il sasso, mica io”.

Può bastare questa breve sequenza tratta da Totò, Peppino e la malafemmina (1956, Mastrocinque) per delineare le linee guida del rapporto tra il principe Antonio De Curtis e Peppino De Filippo...

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Quel che c’è dopo

Scritto da Francesco Corigliano

tarr2“E adesso?”
Goffredo guarda il comandante, mentre anche l’ultima pietra dell’ultima torre del castello abbattuto smette, infine, di rotolare.
“E adesso?” dicono anche gli altri uomini, col respiro che si fa meno affannoso, e il sudore che inizia ad asciugarsi.
“Adesso” fa Carlo, rinfoderando l’arma, “beh, adesso, adesso abbiamo finito”.
“E che si fa?”
“Come che si fa” sbotta lui, non riuscendo ad alzare troppo la voce, “si festeggia, si fa baldoria. O no? Sono due anni che noi si aspetto questo momento” prosegue poi, indicando il maniero distrutto, i vessilli in terra, i popolani che già accorrono festosi, “ora ci si gode la fama e la gloria, credo io. O no?”
Goffredo annuisce, tira su un sorriso leggero. “Eh sì, hai ragione, comandante...

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