Cristina è complicata

Scritto da Luca Pizzimenti

Immaginate che questa foto sia ridotta al solo spazio centrale, tagliata verticalmente. Avreste il palazzo di vetro e tutte le sue deformazioni ottiche, l'ombra del lampione che richiama il lampione reale, la scritta sul vetro - "Cristina è complicata" - che dà senso alla foto; e poi lei, "Cristina", bellissima nei suoi misteriosi turbamenti, non passerebbe più inosservata, sotto l'orizzonte, come ora. Ma è nel passare inosservata che sta la sua bellezza, ed ecco che la foto non può che essere turbata e imperfetta come lei.

“Ailleurs, bien loin d’ici ! trop tard ! jamais peut-être !
Car j’ignore où tu fuis, tu ne sais où je vais,
O toi que j’eusse aimée, ô toi qui le savais !”

                                                                                                                                                                                                                               Da “A una passante” di Baudelaire.    
Questa è una foto “sbagliata”. La composizione corretta la vorrebbe verticale, limitata al solo spazio centrale (senza i terzi laterali), in modo d’avere il palazzo di vetro e tutte le sue deformazioni ottiche, l’ombra del lampione che richiama il lampione reale, la scritta sul vetro – “Cristina è complicata” – che dà senso alla foto.
E poi lei, “Cristina”, bellissima nei suoi misteriosi turbamenti, andrebbe ad occupare il terzo inferiore dell’immagine, e smetterebbe di passare inosservata, al di sotto della linea d’orizzonte, come lo è ora.

Ma è nel passare inosservata che sta la sua bellezza, ed ecco che la foto non può che essere turbata e imperfetta come lei.

 

Luca Pizzimenti tornerà a tormentarvi con le sue visioni dell’Unical. Potete trovare altri suoi scatti nella pagina Instagram.

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