Category Burle

Stare su internet

Scritto da Francesco Corigliano

world-at-night_2271534kStando su internet ho capito che:
È sempre colpa di qualcun altro
I politici sono tutti uguali
I politici la mettono sempre in culo a tutti, tranne che ad altri politici
Diventare tutti politici non è un’opzione contemplabile per risolvere i punti di cui sopra
Tutti quelli che operano violenza sugli animali meriterebbero la tortura
Tutti quelli che operano violenza sui bambini meriterebbero la tortura
Quelli che non pensano che qualcuno meriti la tortura, meritano la tortura
Se mangi carne sei un imbecille
Se mangi solo vegetali sei un imbecille
Se mangi roba cotta sei un imbecille
Se mangi, non sei abbastanza evoluto spiritualmente e perciò tutto sommato sei un imbecille
Dio è bello
Dio fa schifo
La Madonna è la mammina celeste
La Madonna non è esattamente una brava mamma
In gener...

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CHI E’ STATO? – La rubrica del governo fai-da-te

Scritto da Francesco Corigliano

Siccome tutti dicono che la democrazia è superata, non funzionale o che comunque puzza, ho pensato che fosse giusto e quasi doveroso passare in rassegna altri sistemi di governo, giusto per fare delle proposte. Chissà che a qualcuno non interessino.
Internettocrazia: le decisioni le prende la rete. Si fa tutto sulla rete, si vota soltanto sulla rete, ci si informa esclusivamente sulla rete. Altri tipi di informazione sono banditi perché non sono raggiungibili da tutti e perciò sono faziosi. Del resto non puoi proporre nulla che non sia verificabile su internet e da internet. Diventi maggiorenne quando hai accesso ad una connessione di almeno 1 mega e puoi votare soltanto se hai account su almeno tre social network...
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Donne: scarpe in testa prima che ai piedi

Scritto da Annarita Lista

Articolo di Annarita Lista

Esiste un legame ideale inscindibile tra la testa ed i piedi di una donna: che ci siano di mezzo i colli bolognesi, un’autostrada, delle montagne russe o l’omino Michelin, la percezione di noi stesse passa attraverso l’immagine dei nostri piedi. Simbolo di femminilità e stabilità, i piedi hanno continuo bisogno di rituali ed attenzioni. La favorevole temperatura primaverile ci porta a scoprirli dopo averli tenuti gelosamente al sicuro dal freddo invernale all’interno di calzini ultra-imbottiti, collant mille denari e sotto le gambe del malcapitato partner...

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PERISTALSI SOCIALI – Un corpo, un’anima e un solo profilo

Scritto da antecritica

Articolo di Alessandra Pappaterra

N.B: ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale (forse)

Non accettate i falsi, esigete sempre e solo videocassette originali Walt Disney Home Video
 
Anna e Marco. In teoria sarebbe il titolo di una canzone del compianto Lucio Dalla, datata 1979, in pratica è un prototipo di profilo di coppia condiviso su Facebook.
In principio era l’ufficializzazione delle relazioni sociali, per evitare che qualche bel cagnone adocchiasse il profilo di qualche donzella già “agguinzagliata” e alzasse un po’ troppo lo zampino posteriore (e, chiaramente, che l’altra ricambiasse le attenzioni). Poi la seconda prova d’amour,  per dimostrare fiducia con la Effe maiuscola, fu lo scambio delle password...
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BESTIE LETTERATE : I Letteratti

Scritto da Francesco Corigliano

Nel tumultuoso periodo degli anni Duemila ebbe particolare spicco il movimento dei Letteratti, scrittori  roditori che si affermarono nel panorama in subbuglio della letteratura italiana e che seppero dare vita ad una nuova corrente particolarmente prolifica e contagiosa.

Partendo dal presupposto che la scrittura dei topi era sempre stata sottovalutata e accantonata dalla critica, a causa – si diceva – di un pregiudizio culturale legato perlopiù alla peste bubbonica e ai saccheggi di granai, i Letteratti proposero alcuni nuovi modelli (in tutti i campi, specie quelli coltivati) che tagliavano nettamente col passato, instillando il seme della rivoluzione al suon di incisivi.
I Letteratti si chiamavano originariamente “Letteratti del ‘23”, data in cui avrebbe dovuto aver luogo un meet...
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(Cit.)

Scritto da Annarita Lista

Articolo di Annarita Lista
Premetto che userò impropriamente il termine citazionismo che, da classica enciclopedia Treccani, è la tendenza a inserire come “citazioni” elementi appartenenti a stili e scuole precedenti; non mi riferirò neanche all’Appropriation Art, voglio solo offrire una carrellata delle tipologie più diffuse di coloro che sui social network pubblicano indiscriminatamente citazioni sbagliate o di falsa attribuzione.
Ottimo come artificio nei film e nelle opere letterarie, la citazione – quando colta – ha il grande pregio di farci sentire particolarmente intelligenti...
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PERISTALSI SOCIALI – Ogni mamma è bella allo scarrafone suo

Scritto da antecritica

Articolo di Alessandra Pappaterra

Ormai sembra di scivolare nella retorica ogni qual volta si decide di vomitare avversioni contro gli ultimi trend che compaiono sui social network. Io, di mio, cerco di guardare avanti e lasciar perdere gli obblighi “morali” che spopolano nei giorni festivi; ma ci sono dei momenti in cui l’acidità (fortunatamente) prende il sopravvento sull’indifferenza, e viene naturale mettere nero su bianco le peristalsi sociali che mi fanno (purtroppo) render conto di quanta amarezza è contenuta nei miei ghiribizzi (spazi inclusi!).
Oggi, come da non so quanto tempo, ricorre la Festa della mamma. È mai possibile oh porco di un cane che non riusciate a regalare in religioso silenzio una scatola di cioccolatini o dei fiori senza postare la foto del bottino, co...
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BESTIE LETTERATE: Supercanismo e Futurismo Felino

Scritto da Francesco Corigliano

Il movimento del Supercanismo Canino prese invece le mosse dai sistemi filosofici sviluppati da Friedrich Bautzsche, pensatore tedesco promotore del neo-romanticismo europeo del Duemila. Rifacendosi a Nietzsche, Bautzsche teorizzò la necessità di una nuova presa di coscienza per tutta la razza canina, la quale avrebbe dovuto affrancarsi da quella umana per raggiungere uno status nuovo, quello dell’Oltrecane (o Uber-hund).
In Italia queste proposte vennero raccolte da un alano pescarese, già inserito nei circuiti culturali e letterari dell’epoca, distintosi per la bravura nell’abbaiare ai visitatori della casa dei suoi padroni: Gabriele t’Annunzio(1985-2060)...
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Dimmi che selfie-ti-fai e ti dirò chi sei

Scritto da Annarita Lista

Articolo di Annarita Lista

In principio era il verbo fotografare. Dagherrotipi, cartoncini, carta-lucida, diapositive: tutta la coniugazione si svolge lungo gli ultimi due secoli, ci avvolge di carta, ci illumina di proiezioni, ci sorprende con lo sviluppo istantaneo delle scomode-costose e voluminose come una boule di Chanel, ma pur sempre affascinanti, Polaroid. Il digitale ha modificato modo e mercato delle foto: il parsimonioso uso dei rullini (mi chiedo per quanto tempo ancora continueremo a ricordarne il meccanismo di inserimento nelle macchine casalinghe) e il costo delle stampe riservavano gli scatti, accompagnati dalla rotella di ricarica del flash e di avanzamento della pellicola, a momenti di convivio, vestizioni a festa, soffi di candeline...

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PERISTALSI SOCIALI – Gli pseudo-intellettuali e alii. Gli hipster

Scritto da antecritica

Articolo di Alessandra Pappaterra

Passiamo adesso alla seconda ramificazione, molto più in voga degli IDC nell’ultimo decennio e decisamente ancora non storicizzata, ma impegnata ugualmente nella diffusione di una (irraggiungibile) verità (ovviamente racchiusa nel loro stesso splendore). Parliamo dei fantomatici Hipster.

Seguendo la definizione fornita da Wikipedia, dicesi Hispter quella categoria di ragazzi bianchi, che alla fine degli anni Quaranta emulavano lo stile di vita jazz degli afroamericani.

Dicesi Hipter oggi persona di media cultura che nel suo cerchio di neuroni è vivamente convinta che la sua eccezionalità sia da ricercare nella settorializzazione del sapere più desueto e anonimo, con particolare riferimento a qualsiasi tipologia stile di vita che la massa non è in grad...

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