Category Cultura

Ho provato a chiederlo a Kurt Cobain (ma mi ha risposto la moglie)

Scritto da Francesco Brancati

Riflessioni a caldo da servire fredde, di Francesco Brancati (fbrancati.fl@gmail.com)

Sarebbe bello, pensavo, se qualche giovane neo laureato in una qualsiasi laurea umanistica impiegasse un po’ del suo tempo libero, tra un concorso di dottorato fallito e una gita a Torino per farsi pubblicare il suo ultimo libro di poesie, a riflettere più da vicino su quanto è accaduto e sta accadendo in quella desolata terra di nessuno (insert coin) che è oggi il panorama indie pendicolare italiano. Credo che qualunque essere umano mediamente dotato sia in grado di apprezzare la correlazione esistente tra un modo di comunicare sostanzialmente anaforico, dilagante nella musica odierna, e l’attuale dipendenza delle giovani generazioni da social network come Facebook e Twitter (e più sono “indipende...

Read More

Sanremo e la guerra

Scritto da Francesco Corigliano

Cominciamo da un dato di fatto. Io, Sanremo, non l’ho guardato. E non perché non ho la televisione. Non l’ho guardato e basta.Andiamo al secondo dato di fatto che, tra l’altro, è il punto fondamentale della questione. Io Sanremo non l’ho guardato, ma è come se l’avessi guardato. Perché mi è bastato appena transitare nello spazio telematico, e televisivo, giusto un attimo, per venire bombardato dagli avvenimenti più importanti, le persone più interessanti, i fatti notevoli. Tutti a parlarne, e a parlarne così tanto che sembrava non si potesse discutere di altro. Un fatto decisivo, fondamentale, sconcertante.

Non intendo parlare della qualità del programma. Pare doverosa un’osservazione, importante, che prenderà giusto spunto dal momento sanremese...

Read More

Un blog? Ancora?

Scritto da Francesco Corigliano

Particolare di Clockwork collage beasts,
dell’argentino Diego Mazzeo
Nelle nostre ore, Internet è sinonimo di opinione. Non serve né intuito né un grande spirito d’osservazione per rendersi conto che i social network, i forum, le riviste online non sono più luogo di informazione e di discussione, quanto piuttosto meri magazzini di pareri.

Di opinioni, per la verità, non si dovrebbe mai averne abbastanza. Però siamo riusciti, noi giovani del nuovo millennio, noi nuove speranze e noi “classe dirigente del futuro”, a trasformare uno strumento potente come Internet in un pantano di sensazioni, opinioni, convinzioni e convenzioni...

Read More